L’essenziale è invisibile agli occhi” scriveva la penna di Antoine de Saint-Exupéry nel Piccolo Principe. Ma cos’è? Semplicemente la bellezza racchiusa nelle piccole cose, come il potere e la forza che scatena il sorriso del tuo bambino. Così, in questi giorni che anticipano il Natale, ti volti a guardare il tuo piccolo; lo guardi e lo guardi ancora una volta, e noti le sue guanciotte all’insù e i suoi occhi con uno sbrilluccichio differente, mentre scrive la lettera a Babbo Natale, seduto alla scrivania, in ginocchio sulla sedia perché altrimenti non ci arriverebbe. Quello sguardo furbetto, che ormai conosci a memoria, ora è diverso dal solito, ma non ti è del tutto nuovo. Infatti, è proprio lo stesso sguardo ricco di entusiasmo che avevi tu quando eri piccolino, esattamente in questo periodo.

Il Natale è un periodo magico in cui vince su tutto l’innocenza e la fantasia; la gioia e in un certo senso l’ingenuità di credere nell’arrivo di un omone grosso grosso, tutto di rosso vestito, con una barba lunghissima e bianca, che lasciano scoprire solo degli occhietti vispi e dolci e delle guance rosse dal freddo. Ed è questa la magia del Natale.

Allora, ti metti lì, seduto sul divano, mentre il tuo piccolo gioca e ricordi cosa era per te Natale: “Natale…”. E mentre pensi ti viene da sorridere perché ora, da mamma o da papà, ti tornano in mente tutte quelle promesse fatte a Babbo Natale, cadute per la maggior parte invano, del “Sarò più buono\a”.

Ebbene sì, la letterina a Babbo Natale è il momento in cui tutti i bambini fanno i conti col proprio passato e con le proprie marachelle. E giù con la via di redenzione e di giuramenti di bontà che assomigliano sempre di più alla fatidica frase “Da domani mi metto a dieta!”.

Le richieste dei bambini fanno spesso sorridere perché la loro fantasia e la loro spontaneità sono delle mine vaganti e, di certo, non perdono l’occasione di dare piena libertà al proprio estro in un momento così magico come la stesura della letterina di Natale. Se non ci credi, ecco alcuni esempi di letterine davvero simpatiche che i più piccoli hanno scritto a Babbo Natale:

  • Caro Babbo Natale, ho perso la mia lista di giocattoli, quindi per favore basta che mi porti quello che hai dimenticato l’anno scorso.
    Todd
  • Caro Babbo Natale, vorrei che tu potessi lasciare un puzzle sotto l’albero per me. E un giocattolo per mia sorella. Così lei non giocherà più con i miei.
    Buon Natale, Cassie
  • Caro Babbo Natale, la mamma dice che porti i regali solo per i bambini buoni. Non è giusto.
    Brian

Sapevi che… ?

Lo sapevi che la tradizione di scrivere la lettera a Babbo Natale risale tantissimi anni fa? Infatti, quest’usanza è nata più di 150 anni fa grazie alle illustrazioni di Thomas Nast, che nel 1871 disegnò, per la rivista Harper’s Weekly, Babbo Natale alla scrivania impegnato a leggere la sua posta ordinata in due pile: da una parte le “Lettere da genitori di bambini cattivi” e dall’altra “Lettere da genitori di figli buoni”.

Scrivere la letterina a Babbo Natale è quindi un affare serio: c’è quella scritta con tutti i colori possibili, quella piena di disegni e c’è quella cosparsa di glitter. Insomma, si può dare ampio spazio alla fantasia, bada bene di ricordarti di mettere, nero su bianco, di essere stati buoni.

 

Come scrivere una lettera a Babbo Natale?

Prima di tutto, procurarsi il necessario per scrivere, colorare e glitterare. Fai scegliere al tuo bambino tra cartoncini, brillantini, colori (che siano matite, pastelli, pennarelli o tempere) e perché no, anche ritagli di diversi tipi di carta; di tutto e di più per rendere unica e speciale la lettera a Babbo Natale del tuo bambino.

Poi arriviamo alla sostanza: la lista dei giocattoli e regali desiderati. E qui, caro Babbo Natale, spera che l’inchiostro finisca a breve!

Il tutto deve essere sigillato dal giuramento di bontà, ubbidienza ed educazione assoluta.

La letterina a Babbo Natale è pronta? Bene, ora non resta che spedirla all’indirizzo di Babbo Natale al Polo Nord!

Ufficio Postale di Babbo Natale

Joulupukin Pajakylä – Circolo Polare Artico

96930 Napapiiri

Finlandia

Infine, attendi col tuo piccolo e con quella stessa impazienza mista a euforia e curiosità l’arrivo dell’omone panciuto più dolce al mondo!