Quante volte in questo lungo mese riecheggia in casa vostra la frase “Non ho sonno“? Finché è il vostro partner, vi mettete la mano sul cuore e dite “Dai, vedi il lato positivo: finalmente puoi finire di vedere la nuova stagione de La casa di carta!” quando, però, a pronunciare quelle fatidiche parole, “Non ho sonno”, è un tappetto di poco più di un metro, la mano la portate alla testa e La casa di carta non è più un’esclusiva Netflix ma si sta svolgendo tra le mura di casa e la resistenza è colui che vi chiama “Mamma”.

Consigli per dormire: le 10 regole della buona notte

Questo periodo di emergenza sanitaria che ha visto la chiusura di scuole, attività di lavoro ed esercizi vari, ha causato uno scombussolamento del ritmo circadiano del sonno di tutti, sia grandi che piccolini. L’assenza di una routine scandita dalla scuola, l’esercizio fisico e le corse in su e in giù per gli appuntamenti tra le merende al parco e il pigiama party dall’amico della porta accanto, incidono sulla qualità del sonno e quindi sul nostro orologio biologico che ci avverte quando è l’ora di andare a nanna.

Ecco perché, mai come ora, è importante osservare attentamente le regole dell’igiene del sonno.

1. Rispetta l’orario della nanna tutte le sere

Una buona abitudine da trasmettere al tuo piccolo è quella di stabilire e mantere un orario per andare a dormire, così da adeguare di conseguenza tutti gli altri orari di casa e, quindi, i ritmi della famiglia.

2. Fallo dormire sempre nella sua cameretta

È bene che il tuo piccolo segua una routine della buonanotte che lo veda nel suo lettino. Infatti, è sconsigliato farlo addormentare sul divano mentre guardate la televisione, ma accompagnalo in camera quando è giunto il momento, magari con una lucina soffusa, e in sottofondo una dolce ninna nanna per bambini.

3. Separare la fase dell’alimentazione da quella dell’addormentamento

Il terzo punto chiama all’attenzione soprattutto le neomamme, in quanto riguarda i più piccoli. Nei primi due o tre mesi di vita non è possibile capire quando il piccolo si sta per addormentare e per questo si tende a lasciare il bambino attaccato al seno nonostante stia dormendo, ma nei mesi successivi puoi fare attenzione ad alcuni segnali, come per esempio il succhiare con meno forza o gli occhietti che non riescono più a rimanere aperti, che ti avvertono che puoi staccarlo dal seno e metterlo nella sua culla.

4. Rispetta gli orari della pappa

Cerca di mantenere gli stessi orari del pranzo, della merenda e della cena a prescindere da che giorno sia, adeguando quindi i tuoi orari a quelli del tuo piccolo.

5. No ai dispositivi elettronici dopo cena!

Premi OFF su ogni tipo di device che hai in casa: il bambino non deve giocare o stare col tablet o qualsiasi altri tipo di dispositivo elettronico prima di andare a nanna, in quanto la loro luce va a interferire nella produzione di melatonina, andando a causare difficoltà nell’addormentamento.

 

6. Non dargli troppa acqua o spuntini prima di andare a letto

Inoltre, nel caso in cui si svegli durante la notte, è consigliabile evitare di cercare di conciliargli nuovamente il sonno con l’assunzione di latte caldo o altri liquidi come la camomilla. Gli esperti consigliano, invece, di aiutare il piccolo a riaddormentarsi con un oggetto consolatorio o la così detta coperta di Linus.

7. Attenzione alla luce!

Quando parliamo di ritmo circadiano, facciamo riferimento al nostro orologio biologico che regola il ritmo sonno-veglia scandito dall’alternanza luce e buio. Per questo è necessario porre attenzione all’esposizione alla luce del piccolo:

  • durante il pisolino pomeridiano è preferibile non simulare la notte e mantenere la luce nell’ambiente;
  • la notte ridurre il più possibile le fonti luminose;
  • agevolare il risveglio con la luce naturale.

8. No alle sostanze eccitanti dopo le 16:00!

No a:

  • , se lo si desidera solo deteinato;
  • bevande contenenti caffeina;
  • cioccolata.

 

9. Favorisci una dieta equilibrata

Fai scoprire al tuo bambino la bontà dei cibi contenenti fibre e prediligi i cibi ricchi di triptofano. Quest’ultimo è un precursore della melatonina, e lo puoi trovare nelle carni bianche, nel pesce azzurro, nelle verdure verdi, nei legumi e nei cereali.

10. Ognuno nel suo letto!

Dopo i 10 mesi di vita del bambino, è bene abituarlo all’autonomia e cioè lasciarlo dormire da solo nella propria cameretta. Nel caso in cui si svegliasse, andare da lui, consolarlo e farlo riaddormentare ma lasciandolo nel suo lettino.

Prova a seguire queste regolette che potranno essere utili sia a voi grandi che al tuo piccolo e…

Questo articolo è tratto dal sito della SIP.