Come rimanere incinta

Concepimento

Fin da quando s’inizia a programmare una gravidanza, è importante sapere alcune cose su come rimanere incinta.

Infatti, un errore abbastanza comune è quello di aspettare a dopo il concepimento per la scelta del ginecologo. In realtà, la visita da un esperto è fondamentale ancora prima di rimanere incinta per confermare che non ci siano ostacoli per il concepimento e/o per la futura gravidanza, per effettuare screening e analisi necessarie e per la prescrizione di assunzione dell’Acido Folico.

L’acido folico è fondamentale nel pre-concepimento e durante la gravidanza.

Diventi mamma nel momento in cui quelle due lineette diventano rosa e ciò vuol dire che subito dovrai prenderti cura di te e del tuo corpo adottando, come prima cosa, uno stile di vita salutare.

Come rimanere incinta: seguire un sano stile di vita

Escludere dalla dieta alcol e fumo

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Riposare un numero congruo di ore

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Mangiare bene

Fare movimento

Fatto? Benissimo! Avete messo il vostro primo mattoncino.

Cos’è l’ovulazione?

L’ovulazione è il processo, di solito, mensile, che porta quei cambiamenti ormonali che attivano l’ovaio in modo che rilasci un ovulo. Per stilare un calendario dei giorni fertili bisogna svolgere un semplice calcolo partendo dal presupposto che l’ovulazione avviene, in media da 12 a 16 giorni prima che inizi il ciclo mestruale successivo.

A questo punto, è importante conoscere come funziona il tuo corpo e i metodi su come rimanere incinta.

Un aiuto considerevole è calcolare il tuo periodo fertile e il tuo periodo di ovulazione, ma come?

Come rimanere incinta: misurare la temperatura basale

La temperatura basale è la temperatura del corpo al mattino prima di iniziare qualsiasi attività. È un buon metodo naturale per identificare i tuoi giorni più fertili. È misurabile attraverso specifici termometri acquistabili in tutte le farmacie. Questi termometri si differenziano da quelli tradizionali perché riportano più tacche che permettono di individuare anche piccole variazioni. Si consiglia di misurare la temperatura sempre al mattino, possibilmente dopo almeno 6 ore di riposo e prima di svolgere qualsiasi attività. Se usi un termometro analogico, ricordati di scaricarlo la sera prima per evitare di fare un movimento energico prima di effettuare la misurazione.

Come misurare la temperatura basale

La temperatura basale si misura via vaginale o via rettale per 5 minuti. Una volta scelto, utilizza sempre lo stesso metodo di misurazione. Dovrai prendere nota quotidianamente della tua temperatura, iniziando, in assenza di diversa prescrizione del medico, dal primo giorno del ciclo e per tutta la durata dello stesso. È importante utilizzare sempre lo stesso termometro per tutto il periodo della rilevazione. Puoi prendere nota della tua temperatura  basale scaricando gratuitamente e compilando la TABELLA che abbiamo preparato per te.

Test ovulazione

Quella dell’acquisto di test per l’ovulazione per cercare una gravidanza è una scelta ormai molto diffusa. Ma come funziona il test di ovulazione? In linea di principio questi test sono in grado di rilevare l’incremento dell’ormone luteinizzante LH che viene rilasciato proprio nei giorni dell’ovulazione perché responsabile del rilascio dell’ovulo. Con l’urina del mattino i test di ovulazione sono in grado di farti scoprire quali sono i tuoi giorni più fertili.

Esaminare il muco cervicale

Il muco cervicale è prodotto dalle ghiandole che si trovano nel canale cervicale ed ha una funzione primaria protettiva. Il muco infatti ti protegge da batteri o altri organismi esterni formando una specie di tappo. Altra funzione importantissima è quella di rendere la vagina più alcalina e meno ostile agli spermatozoi, perché esso filtra ed elimina gli spermatozoi immaturi o difettosi in modo da favorire i più sani.

Per capire quando sei più fertile è importante osservare l’aspetto del muco e monitorare la temperatura basale. Nella fase preovulatoria (o follicolare) il muco si presenta denso e, se preso tra indice e pollice, si allunga poco tendendo a spezzarsi.

Quando invece arrivano i giorni che precedono l’ovulazione il muco diventa sempre più liquido fino a giungere al giorno dell’ovulazione dove il muco assume la consistenza della chiara d’uovo ed è abbondante ed elastico: abbiamo le condizioni ideali per fecondare l’ovulo.

Quanto influisce il fattore “ansia”?

Spesso, superati i 30 o 33 anni di età in molte donne si innesca l’ansia da concepimento. Alcune pensano di aver atteso troppo perché è qualche tempo che provano ma il bebè non arriva.
Far prendersi dall’ansia non è consigliabile: è molto probabile che si attivi un circolo vizioso difficile da scardinare. L’ansia da concepimento è una sensazione spiacevole che cresce con il tempo: più anni passano e più ci si convince che la cicogna non busserà. Alcune donne sentono il ticchettio dell’orologio biologico come un rumone sempre più assordante.

Niente di più sbagliato! Ogni donna è diversa così come il suo ciclo ogni mese. Da tenere sempre a mente che ogni donna è una lavoratrice, un’amica, una figlia, una sportiva, una amante di serie TV e gelato, una accanita lettrice, un’appassionata di programmi di cucina, una dipendente dalla shopping online e/o offline, ricercatrice di angoli di paradiso o inferno. Fa mille cose e altre mille le vorrebbe fare, altre le rimanda a data da destinarsi. Si capisce bene che il ritmo giornaliero è cambiato, il ritmo della nostra intera vita è cambiato.

Può essere uno sforzo mentale faticoso ma è necessario non cedere a questo gioco psicologico e vivere seranamente la ricerca di una gravidanza. Ci siamo! Le famose lineette sono ben marcate, tutto ciò che vi circonda sembra essere tempestato da quelle stanghette. Immediatamente, il cuore batte all’impazzata, la gioia non si trattiene, e quasi non riesci a dirlo: “Sono incinta.  Avremo un bambino!”

Aspetta almeno 12 mesi

Se, dopo aver sconfitto l’ansia e dopo 12 mesi ancora non riuscite a vedere quelle 2 lineette è giusto iniziare, sempre senza ansie, a consultare il vostro ginecolo e magari indagare un po’ su voi e il vostro partner. Diversi studi di psicologi, hanno, infatti, riscontrato un’incidenza maggiore di mancato concepimento nella donna in periodo di ovulazione se sotto stress. Dunque, future mamme calma! Sono state individuate in letterature le cause più frequenti d’infertilità sia maschile sia femminile

  • Età tardiva in cui si decide di iniziare una gravidanza
  • Problemi di peso (obesità e magrezza)
  • Lo stile di vita (consumo di alcool e/o fumo)
  • Le malattie sessualmente trasmissibili
  • Endometriosi e altre anomalie dell’apparato genitale
  • Steroidi anabolizzanti

Rivolgersi quindi a uno specialista è la scelta più sensata; il medico effettuerà le analisi del caso sia alla mamma che al papà, così da individuare le cause e le eventuali cure da seguire.

Se tutti i tentativi sono stati vani, si potrà decidere di procedere tramite la procreazione medicalmente assista. Diamo un’occhiata insieme alle diverse tecniche di procreazione assista e a come rimanere incinta.

Esistono diversi metodi di procreazione assistita che variano secondo la gravità del caso. Nei casi più lievi, sarà possibile iniziare con delle semplici stimolazioni dell’ovulazione per aumentare a ogni mestruazione le possibilità di rimanere incinta. Nei casi più complessi, si consigliano due tecniche: la fecondazione intrauterina (per esempio, l’inseminazione artificiale), e la fecondazione in vitro con la manipolazione esterna di ovociti e spermatozoi. Nei casi più seri e qualora le tecniche appena citate non abbiano avuto esito positivo, sono previsti rimedi più complicati (ma non impossibili), come il trasferimento nelle tube di ovociti e spermatozoi o il prelievo chirurgico degli spermatozoi. Queste sono alcune delle soluzioni su come rimanere incinta, consulta, però, il tuo medico che saprà consigliarti.