Dettagli dei 9 mesi

Dettagli dei 9 mesi

Le fasi della gravidanza

Passo per passo come cambia il tuo corpo e come cresce il tuo bambino

Feto 1

Primo mese

Il primo mese di gravidanza viene calcolato dalla 1° settimana fino alla 4°, per l’esattezza 4 settimane e 3 giorni. Tu, mamma, come ti sentirai?

È ancora presto per avvertire qualcosa, ma alcuni segnali che potrai notare potrebbero essere:

  • il seno più gonfio
  • una stanchezza insolita
  • un’eccessiva stimolazione della vescica

Sintomi, quindi, che spesso sono confondibili con quelli premestruali.  Senza che tu te ne accorga, dentro di te sta avvenendo qualcosa di magico: il piccolo si sta generando. Infatti, in queste quattro settimane la morula (un insieme di 12-16 cellule) si annida nell’utero e parte delle sue cellule si staccano per formare la placenta che sarà il canale con cui nutrirai il tuo bambino.

Feto 2

Secondo mese

Il secondo mese di gravidanza parte dalla 4° settimana e 4 giorni fino all’ 8° settimana e 5 giorni. Tu, mamma, potrai avvertire un po’ di nausea, talvolta non solo alla mattina. Questo ti farà essere molto più sensibile agli odori (profumi, fragranze) e più selettiva nel menù dell’alimentazione.

Il fisico continua nella sua trasformazione:

  • il tuo seno, che continua ad aumentare di volume
  • l’areola dei capezzoli, che comincerà a ingrandirsi e a scurirsi

Internamente, invece, la cervice crea il tappo mucoso che proteggerà il tuo bambino da attacchi esterni, come virus o batteri. Il corpo del tuo bambino sta iniziando a prendere forma!

Infatti in queste quattro settimane si stanno generando:

5° settimanaTesta, tronco e cervello del cucciolo si formano!

6° settimana – Potrai sentire per la prima volta il suo cuoricino battere, occhi, orecchie, braccia, gambe stanno prendendo forma..

7° settimanaNaso, bocca, mani ma senza le dita, cordone ombelicale, polmoni e sistema digerente si fanno strada.

8° settimanaLe dita delle mani si stanno sviluppando, i piedini crescono ma senza dita e si abbozzano gli organi sessuali senza, però, riuscire a distinguere il sesso del bebè.

Feto 3

Terzo mese

Il terzo mese di gravidanza inizia con l’ 8° settimana e 6 giorni e finisce alla 13° settimana e 1 giorno. Adesso il tuo corpo di mamma si è adattato alla maternità. In linea generale, le nausee stanno scemando, e anzi è frequente che molte mamme inizino ad avere un maggior appetito. Piccola nota imbarazzante: potresti soffrire di flatulenza.

Inizia a intravedersi un accenno di pancia. In questo arco di tempo, il tuo piccolo sta assumendo le sembianze di un neonato … formato pocket! Infatti, non viene più considerato più embrione ma un feto.

Il bambino si inizia a muovere nell’utero, ma è quasi impercettibile per le mamme. Si iniziano a delineare le caratteristiche del viso e appare il mento. Ormai, tutti gli organi vitali si sono sviluppati e il piccolo pesa all’incirca   3-4 grammi. Se è un maschietto, comincia a produrre testosterone e si formano, al suo interno, i testicoli. Se è una femminuccia, invece, si formano le ovaie.

Feto 4

Quarto mese

Il quarto mese di gravidanza va dalla 13° settimana e 2 giorni alla 17° settimana e 4 giorni. Inizia il secondo trimestre!

Si potrebbe definire il periodo più bello: scopri finalmente il sesso del tuo piccolo e riesci proprio a sentirlo.

Infatti, potresti percepire i movimenti descritti dalle mamme come uno sfarfallio. In alcune mamme, in questo mese, appare, inoltre, la linea nigra, una strisciolina di pelle più scura.

Durante questo mese, si distinguono gli organi sessuali e in generale il corpo sta crescendo e si modella: si stima sia alto una decina di centimetri e pesi circa 70 grammi. Le gambe sono ormai più lunghe delle braccia e sono in continuo movimento. Dalle ecografie, potrai vedere le espressioni del viso che riesce a fare. Inoltre, riesce a sentirti: può sentire i tuoi mormorii e i rumori esterni se molto alti.

Feto 5

Quinto mese

Il quinto mese di gravidanza comprende la 17° settimana e 5 giorni fino alla 21° settimana e 6 giorni. Ormai, avrai già sentito muovere il tuo bambino, adesso potrai iniziare ad avvertire un nuovo tipo di movimento: il suo singhiozzo nel pancione.

Gli ormoni della gravidanza rilassano le pareti intestinali e questo in molte mamme causa un po’ di stitichezza.

L’ombelico potrebbe subire un cambiamento, cioè potrebbe “fuoriuscire” creando una piccola protuberanza in quanto si estroflette, spinto dall’utero.

L’utero esercita una pressione eccessiva sulle vene addominali, provocando gonfiore a gambe e piedi.  Il tuo bambino arriva a una lunghezza di circa 25 cm e pesa oltre i 26 grammi. Da questo momento, la crescita si rallenta un po’. Solitamente, si effettua la morfologica, un esame che permette di valutare il corretto sviluppo degli organi interni.

Feto 6

Sesto mese

Il sesto mese di gravidanza ha inizio alla 22° settimana fino alla 26° settimana e 2 giorni. Mamma in questo mese il tuo pancione è sempre più pronunciato, tanto che l’utero ha assunto le misure di una palla da rugby. Ciò comporta la sensazione di respirare con più fatica se sotto sforzo, in quanto i polmoni non riescono a espandersi del tutto e potresti provare dei dolori alla schiena, causati dall’utero che preme sulle ossa del bacino.

Alcune mamme possono sentire alcune contrazioni uterine, assolutamente non dolorose ma di preparazione. La pelle del tuo bambino inizia a prendere colore, quindi inizia a essere più o meno scura. Il suo peso aumenta rapidamente, perché cresce la massa muscolare e le ossa. Infatti, supera i 30 cm di altezza e pesa circa 700 grammi. Lo sviluppo dell’udito è completo: il bambino riesce a sentire anche le voci.

Feto 7

Settimo mese

Il settimo mese di gravidanza va dalla 26° settimana e 3 giorni alla 30° settimana e 4 giorni. Inizia l’ultima parte del trimestre! Mamma potresti prendere più rapidamente peso rispetto alle scorse settimane e non solo per la crescita del bambino, della placenta e del liquido amniotico, ma come strumento protettivo e quindi per il tuo sostegno. Infatti, questi kg si concentrano sui fianchi e sul seno per offrirti un maggiore supporto per sorreggere il tuo bebè e per la preparazione all’allattamento. Non a caso, il tuo seno inizia a produrre colostro, liquido denso e giallastro molto importante per il tuo bambino, poiché ricco di anticorpi e proteine.

In questo mese, il tuo piccolo è cresciuto: pesa circa un kg e mezzo ed è lungo circa 37 cm. I suoi polmoni sono in grado di respirare aria e, per la prima volta, apre gli occhi e si guarda attorno.

Devi sapere, per l’appunto, mamma che da alcuni studi è emerso che il tuo bambino non è al buio, perché dalla tua pancia riesce a penetrare una fioca luce. È molto importante sapere che durante questo mese il tuo bebè dovrebbe girarsi e porsi in posizione cefalica, cioè con la testa rivolta verso il basso e il sedere verso l’alto, in preparazione del parto.

Feto 8

Ottavo mese

L’ottavo mese di gravidanza parte dalla 30° settimana e 5 giorni e si conclude alla 35° settimana. Il momento del parto si sta sempre più avvicinando e tu potrai percepire contrazioni uterine con più frequenza.

La notte potrebbe essere un po’ più complicato addormentarsi. Non solo per il pancione che occupa sempre più spazio, ma anche per le ansie per il parto che prendono il sopravvento.

D’altro canto, il tuo bambino è sempre più grande e toccandoti la pancia potrai riconoscere, per esempio, il gomito o il ginocchio, e di conseguenza capire come è posizionato.

Nell’’utero lo spazio inizia ad essere sempre più stretto! Il tuo piccolo cresce rapidamente: ora è più o meno 43 cm e pesa 2,5 kg. Il piccolo ha già periodi di sonno REM, ovvero fase del sonno in cui sogna, e trascorre quasi tutta la sua giornata impegnato in belle dormite.

Feto 9

Nono mese

Il nono mese di gravidanza comincia con la 35° settimana e 1 giorno fino alla 40 settimana. Il collo dell’utero si stira sempre di più per permettere al piccolo di scendere. Potresti, per questo, avvertire dei tremori muscolari, tipo scosse, che partono dalla vagina e arrivano alle gambe in quanto la testa del tuo bambino preme sulle terminazioni nervose del bacino.

Il piccolo pesa circa 3 kg ed è pronto per la vita esterna!

Le contrazioni di preparazione possono farsi più frequenti e più dolorose, ma sono sempre irregolari: tranquilla, è sempre una fase preparatoria, ma non sei in travaglio.

Quando le contrazioni si fanno molto dolorose e con una cadenza ritmica, è arrivato il momento! Chiama tutti, sveglia il tuo partner, valigia pronta e corri in ospedale. Dopo 9 mesi finalmente potrai conoscere la magia: potrai abbracciare tuo figlio. Benvenuta mamma! Benvenuto piccolo!

La scelta del ginecologo

La scelta del ginecologo è un momento importante per tutte le donne che iniziano a pensare a una gravidanza. I dubbi sono molteplici, le domande si affollano. “E adesso?” – ti chiedi – “Meglio un uomo o una donna? Meglio un giovane medico o uno con esperienza? Uno specialista che lavora nel privato o in ospedale?”.

La scelta del ginecologo è molto personale: non esiste un vademecum che ti dirà quale sia la risposta esatta. In antichità, l’esperienza della gravidanza e del parto veniva ricondotta alla sfera puramente femminile, tanto che dicerie narrano di uomini travestiti da donna per poter assistere al parto dei propri figli. Spesso un’altra domanda che molte mamme si pongono è se preferire un ginecologo privato o uno che lavora in ospedale. Un interrogativo che può avere diverse declinazioni del postulato a partire da un fattore non indifferente del prezzo che ha un medico privato da quello pubblico, fino alla questione tempo, ovvero la rapidità con cui puoi essere visitata da un medico privato che non hai, invece, col quello pubblico. Errore comune, è quello di credere che scegliendo un medico della struttura ospedaliera dove partorirai, quest’ultimo possa essere presente al momento del parto.

Diagnosi prenatale: tutti gli esami che puoi eseguire

Un momento molto delicato che ogni mamma percorre nelle prime fasi della gravidanza è la scelta di quale screening prenatale eseguire. Ovviamente, il tuo medico potrà aiutarti e consigliarti verso l’opzione più indicata. Ma vediamo insieme quali scelte sono presenti.

SCREENING PRE-NATALE NON INVASIVI

BiTest (o Duo Test) e la Translucenza nucale

In generale si esegue tra la 11° e la 14° settimana, ed è una diagnosi prenatale non invasiva che prevede la combinazione di due tipi di prestazione, cioè l’esame del sangue della madre per dosare i due ormoni indicativi della funzione placentare e l’ecografia per la misurazione della translucenza nucale, cioè lo spessore di una minuscola falda di liquido posizionata all’altezza della nuca, tra la cute e la colonna vertebrale del feto. Attraverso questo esame è possibile calcolare una casistica del rischio, quindi non un risultato certo, di eventuali difetti cromosomici o altre anomalie del bambino. In caso di esito positivo del test, il tuo ginecologo potrebbe consigliarti di approfondire con un esame cromosomico a carattere invasivo, come la villocentesi.

DNA fetale

Eseguibile a partire dalla 10° settimana, è un tipo di screening non invasivo che identifica le anomalie cromosomiche, con un’attendibilità oltre il 99%. Non si tratta d’altro che di un prelievo del sangue della madre da cui è rintracciabile il DNA fetale.

Tri-Test

Si esegue tra la 9-13 settimana. È uno screening prenatale non invasivo che consiste in un prelievo del sangue che identifica le concentrazioni di 3 sostanze (alfa-fetoproteina, il beta HCG e l’estriolo). Il risultato di questo esame combinato con l’età della paziente e alcuni dati ecografici restituisce la statistica di rischio di Sindrome di Down o difetti di chiusura del “tubo neurale” come la spina bifida.

SCREENING PRE-NATALE INVASIVI

Villocentesi

Eseguita tra la 10° e la 13° settimana, è un tipo di diagnosi invasiva (i dati riportano casi di aborto nell’ 1-2% dei casi) che serve ad analizzare il numero e la forma dei cromosomi del feto, per sapere con certezza se il bambino è affetto da una malattia cromosomica. Questo tipo di esame consiste nel prelevare un certo numero di villi coriali dalla placenta per via trans addominale, ovvero con un ago sottilissimo, costantemente monitorato dall’ecografo, che penetra dall’addome della mamma.

Amniocentesi

Eseguita dalla 16° alla 18° settimana, è uno screening prenatale invasivo (si parla di un di aborto dello 0.5-1%) che permette di rivelare numerose anomalie cromosomiche. Anche questo tipo di esame prevede una procedura trans addominale: viene inserito nell’addome della mamma un ago sottilissimo e fermo per prelevare un po’ del liquido amniotico in cui è immerso il piccolo.